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INFORMAZIONI TURISTICHE

I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA

Cervo, da anni certificato tra “I Borghi più Belli d’Italia”, ha conservato intatte le sue originalissime caratteristiche di borgo medievale sul mare, protetto da torri e mura cinquecentesche e circondato da verdi colline.

Il centro storico è praticabile solo a piedi ed è stato conservato con i suoi edifici, vecchi di secoli, e i suoi vicoletti ciottolati dove si trovano botteghe di artigiani ed artisti.
Il litorale è caratterizzato dalla presenza di piccoli stabilimenti balneari; per il resto, arenili e scogliere sono liberi e discreti e non ci si sente altra voce che quella del mare. E l’acqua è sempre limpida, con fondali ricchi di alghe e pesci.
A monte del paese, attorno a ruderi di epoche passate, le colline sono ricche di boschi di pini e uliveti, percorse da sentieri silenziosi dove si respira aria pulita.
A tavola, poi, Cervo è rimasta serenamente fedele alla dieta mediterranea: qui si fa ancora l’olio applicando l’antica tecnica della spremitura a freddo delle olive, il vino viene prodotto con le uve tipiche (pigato e vermentino) e i piatti sono cucinati con il pescato di ogni mattina.
Notevole il patrimonio culturale: Cervo è dominata da un castello medievale, antica dimora dei Marchesi Clavesana, che oggi ospita mostre d’arte e il permanente Museo Etnografico del Ponente Ligure; nel Borgo, gli antichi palazzi nobiliari aprono i portoni sui “carrugi” dove si affacciano i portali del romanico Oratorio di Santa Caterina; sul sagrato dei Corallini, la barocca Chiesa di San Giovanni Battista offre la concava facciata quale immagine caratteristica del paese.
Per quanto concerne le manifestazioni, Cervo è nota per il Festival Internazionale di Musica da Camera che si svolge ormai da più di quarant’anni e dove i maggiori artisti d’Europa offrono concerti al chiaro di luna, da vivere in rapito silenzio.
Il Festival e le rinomate Accademie musicali, hanno valso a Cervo il titolo di “Borgo della Musica”.
Cervo ha molto da offrire. Vi aspettiamo.

FESTIVAL INTERNAZIONALE

 

 
Nato da una felice intuizione del grande Sandor Vegh nel lontano 1964, il Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo è oggi una delle manifestazioni culturali di spicco della Regione Liguria, affermata a livello nazionale e mondiale. 

Il violinista ungherese scoprì la straordinaria acustica del Sagrato della Chiesa dei Corallini quasi per caso. Decise allora, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e con alcuni amici musicisti, di dare vita ad una manifestazione musicale: così Cervo, incantevole borgo medievale a picco sul mare che già ospitava artisti come Felice Casorati, Henry Furst, Adalberto Campagnoli, divenne il punto di richiamo di personalità del mondo della cultura e dell'arte. 

Ricordiamo Michelangeli, Richter, Kempff, Annie Fisher, Pollini, Cziffra, Magaloff, Cherkassky, Boukoff, Argerich, Ciccolini, Weissenberg, Kocsis, Demus, Swann, Badura-Skoda, Thiollier, Andras Schiff, Vegh, Menuhin, Gitlis, Ughi, Accardo, Kogan, Franz P. Zimmermann, Gazzelloni, Rampal.

Presentare un festival di musica classica in questo modo, con un elenco di nomi, può risultare atipico, inadeguato, forse anche scortese. Ma chiunque, non solo agli appassionati, leggendo questi nomi potrà riconoscere in essi la forza che sono in grado di evocare: questi musicisti rappresentano, ognuno in modo personale e sublime, il vertice estetico di oltre tre secoli di produzione musicale.

E il sagrato dei Corallini di Cervo ha avuto l'onore di ospitare l'esibizione di ognuno di loro.

Per questo non è sufficiente magnificare in modo tradizionale le qualità del nostro Festival, della suggestiva piazza dove si svolge e dell’architettura medioevale che nobilita il campo visivo, perché ogni singolo e già meraviglioso particolare del luogo è stato sublimato dal passaggio di questi numi della musica classica e da loro è stato reso immortale.